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“LEGATO and STACCATO. Homage to Maria Callas” a Sirmione

Maria Callas torna a rivivere a Sirmione grazie al genio visionario di Cristina de Middel che la riporta di nuovo in scena nelle sue interpretazioni più note ed applaudite.

Quasi per incanto attorno all’immagine della Divina compaiono così Medea, Madama Butterfly, Tosca, Norma e Violetta Valery: un magico cerchio di donne che l’autrice della mostra eleva al rango di moderne “eroine” a cui rendere omaggio.

Nasce così “LEGATO and STACCATO. Homage to Maria Callas”, la mostra video fotografica ad ingresso libero che ha aperto i battenti il 10 giugno a Palazzo Callas Exhibitions di Sirmione con immagini uniche ed originali curate da una delle più grandi fotografe dei nostri tempi.

“Forse perché i nomi delle eroine non vengono ripetuti abbastanza spesso per diventare un mito. Forse perché non c’è mai un lieto fine nelle loro storie. Niente d’ispirazione nel fallimento di una donna. Tuttavia, il nome di Maria Callas si è rivelato leggendario: una qualche sorta di personaggio tragico con una vita misteriosa e un talento senza eguali. Una leggenda che mi sono persa dal vivo solo per pochi anni. Questo è forse il motivo per cui, per me, quando guardo le vecchie registrazioni della Callas, è difficile tracciare il confine tra la donna e il personaggio che sta interpretando. Entrambe, l’eroina e Maria Callas, sono leggendarie. Entrambe sono anche tragiche, eccessive, discutibili, irreali e condannate” spiega Cristina de Middel.
“Questi brevi video sono stati creati per rendere omaggio alle eroine, quelle delle leggende, quelle sul palco e quelle nella vita vera – aggiunge – e per riflettere sulla tragedia delle loro storie ho avuto il privilegio di lavorare in un posto unico, dotato di una bellezza tale da rendere a sua volta difficile da definire il confine tra realtà e mito. Gli angoli di Sirmione sono l’ambientazione perfetta per rappresentare questo omaggio all’Opera e alle donne, scelta condivisa con Maria Callas, che ha passato in questa città dal fascino surreale alcuni dei pochi anni felici della sua vita epica”.

LEGATO and STACCATO è dunque insieme un omaggio a Sirmione, la penisola amata da innumerevoli artisti, ed a Maria, l’eroina dai 1000 volti, tutti diversi da quelli del classico “eroe maschile” tramandato dalle storie e dai racconti epici.
“Un’eroina dai molti volti: amata e contesa, fragile nella sua perfezione, inseguita dal successo e tuttavia avvolta in una forma di solitudine senza cura – così Mauro Carrozza, Assessore alla Cultura e Vicesindaco di Sirmione – una figura realmente iconica, irripetibile in ogni sua interpretazione tanto da sconfiggere l’oblio cui gli umani son prima o dopo destinati. Per questo ancora oggi, a cent’anni dalla sua nascita, non risulta facile raccontare compiutamente Maria Callas nella sua straordinaria ricchezza artistica unita ad una personalità dai mille riflessi. Cristina de Middel ha accettato questa sfida mettendo a disposizione il suo talento per immaginare – e farci immaginare – che Maria Callas riviva nuovamente nella sua Sirmione. Storia vera e tratti leggendari si fondono per dar vita ad una traccia interpretativa originale, ambientata nei luoghi a cui Maria era forse più affezionata. A noi ora la grande opportunità di lasciarci suggestionare, così che Maria torni ad emozionarci con la stessa intensità che aveva in scena.”.

Insieme a Cristina de Middel le generose artefici di questo viaggio straordinario nella vita di un personaggio ormai mitico qual è diventata Maria Callas sono Andréa Holzherr, Global Exhibition Director di Magnum Photos e l’architetto Mariangela Gavioli, che ha curato l’allestimento per Ellisse, Brescia.

Una mostra tutta al femminile, dove cura e genialità si intrecciano con la naturalezza che solo le donne sanno mostrare – sottolinea Luisa Lavelli, Sindaco di Sirmione – da questo insieme di energie creative nasce un’occasione di incontro quanto mai emozionante ed unica: una mostra rivolta ai turisti ed ai residenti per raccontare in modo originale la “Divina” che tutto il mondo ci invidia”.

LA FOTOGRAFA

Cristina de Middel è una fotografa spagnola il cui lavoro indaga l’ambigua relazione della fotografia con la verità. Combinando il documentario alle pratiche della fotografia concettuale, mette in scena ricostruzioni che giocano con la simbologia per sfumare il confine tra realtà e finzione, mentre affronta questioni contemporanee. Dopo una carriera decennale da fotogiornalista, de Middel è uscita dalla prospettiva tradizionale e nel 2012 ha prodotto l’acclamata serie The Afronauts, che esplora la storia di un programma spaziale fallito nello Zambia degli anni Sessanta, attraverso la messa in scena di curiose e bizzarre storie. Dal 2012 de Middel ha continuamente prodotto nuove tipologie di scatti che contestano come la fotografia possa contribuire alla piena comprensione del nostro mondo complesso e multilivello. Unendo la finzione alle pratiche proprie del documentario e inserendo la sua narrativa negli strumenti tradizionali della comunicazione di massa, il suo lavoro porta più domande che risposte, per sviluppare un senso critico nel pubblico. Con più di 13 libri pubblicati, Cristina de Middel ha realizzato numerose mostre internazionali e ricevuto altrettanti premi e riconoscimenti, tra cui l’Infinity Award dell’ICP di New York, il posizionamento tra i finalisti del Deutsche Börse Prize nel 2012, lo Spanish Award in Photography nel 2017 e più recentemente il Prix Virginia. Cristina de Middel è membro di Magnum Photos e attualmente ne è il Presidente: vive e lavora tra il Messico e il Brasile.

INFO

LEGATO and STACCATO
Cristina de Middel Homage to Maria Callas

Video and photo exhibition
La Divina emozione. Sirmione Callas 21 23
Palazzo Callas Exhibitions,
10 giugno – 5 novembre 2023

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