Il Blanka di Milano, dall’8 ottobre, apre le porte del suo studio per presentare le opere inedite dell’artista Nicola Felice Torcoliย che reinterpreta la sua pittura attraverso la tecnica fotografica del Rayogramma.
La pittura รจ il mio mezzo espressivo prediletto. Nel corso degli studi accademici e nel corso della vita, come nella storia della pittura, lโincontro-scontro con la fotografia รจ stato fondamentale motivo di riflessione. Sono sempre stato affascinato dallโ Impressionismo che รจ stato il primo movimento pittorico a fare i conti con la fotografia. Ciรฒ che piรน mi ha incuriosito della fotografia รจ stata la stampa in camera oscura, veder comparire le immagini impresse sulla carta fotografica รจ un momento magico, lo รจ piรน di tutto la velocitร con la quale si ottiene unโimmagine. Ma essendo di natura pittore fin dal principio mi sono interessato ai rayogrammi e al modo di trovare un connubio tra la pittura e la stampa fotografica.
A mio parere la camera oscura, che io definisco LA FABBRICA DELLA LUCE, รจ un luogo dove il tempo si รจ fermato a quel periodo storico appena precedente la seconda rivoluzione industriale, quando gli impressionisti lottavano per difendere la funzione della pittura nella sua accezione alchemica. I colori si componevano ancora a mano e le prime case di produzione di colori in tubetto si facevano strada. Ma lโalchimia fu presto definitivamente soppiantata dalla chimica che stava trasformando la nostra societร applicata allโindustria, alle fabbriche che avrebbero cambiato il nostro modo di essere, da conoscitori, scopritori, amanti delle arti a consumatori di ideali di vita.
La pittura e la fotografia hanno fatto molta altra strada in un secolo piรน o meno al servizio delle industrie di ogni genere. Ma LA FABBRICA DELLA LUCE รจ rimasta tale nella sua essenza e al suo interno posso ritornare a quel tempo alchemico come quando dipingo”.
Nicola Felice Torcoli
INFO
Blanka Studio via Privata Pomezia, 1 ย dalle 18.00 alle 21.00 |