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Gli Etruschi e l’Olanda. A/R dei bronzi Corazzi” alla Fondazione Luigi Rovati di Milano

Apre oggi 1° aprile alla Fondazione Luigi Rovati la mostra Gli Etruschi e l’Olanda. A/R dei bronzi Corazzi, realizzata in collaborazione con il Rijksmuseum van Oudheden di Leida, il MAEC – Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona e il Comune di Cortona.

In mostra il nucleo di preziosi bronzi etruschi della collezione cortonese Corazzi, oggi conservato al Rijksmuseum van Oudheden, che eccezionalmente rientra in Italia. Accanto ai bronzi, una selezione di volumi ne ripercorre la fortuna critica, evidenziando sia il valore delle fonti bibliografiche come strumenti essenziali per comprendere la storia delle opere e del loro collezionismo, sia il ruolo nella trasmissione di modelli iconografici e memorie visive.

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IL PROGETTO ESPOSITIVO

Il progetto espositivo, ospitato al Piano ipogeo del Museo d’arte della Fondazione Luigi Rovati dal 1° aprile al 4 ottobre 2026, riprende e sviluppa il percorso avviato al MAEC di Cortona, concentrandosi sui reperti etruschi della collezione Corazzi e approfondendo il ruolo del collezionismo privato nella costruzione del patrimonio culturale, tra dimensione locale ed europea. La relazione tra la collezione Corazzi e l’esposizione permanente della Fondazione mostra come le raccolte private possano divenire strumenti di conoscenza condivisa, dai nuclei dei primi musei pubblici alle attuali forme di integrazione tra musei pubblici e privati.

La collezione di Galeotto Ridolfini Corazzi nasce a partire dal XVIII secolo quando la diffusione delle libertà intellettuali favorisce l’affermarsi di un’élite internazionale interessata all’archeologia e alle civiltà antiche, contribuendo alla circolazione di reperti e opere d’arte. Fra i bronzi in mostra, alcune statuette e manufatti hanno carattere votivo e culturale, come il Fanciullo con oca, raffigurante un bambino nudo con un’oca in braccio, che indossa al collo una bulla, la cui iscrizione sulla gamba destra attesta la funzione votiva; analoga destinazione è confermata dall’iscrizione dedicatoria della statuetta in bronzo di Laran, dio della guerra rappresentato con corazza ed elmo, databile tra il 540 e il 520 a.C.; alla metà del IV secolo a.C. risale invece il bronzetto raffigurante un Grifone, animale fantastico che unisce il leone, re della terra, all’aquila, regina del cielo, recante sul lato destro del corpo un’iscrizione dedicatoria a Tinia, divinità delle folgori.

Accanto ai bronzi Corazzi è esposta una selezione di volumi che sottolinea il valore testimoniale delle pubblicazioni antiche per lo studio della storia delle opere d’arte e della storia del gusto: sono esposti, tra gli altri, una copia di Ad monumenta Etrusca operi Dempsteriano additae explanationes et conjecturae di Filippo Buonarroti (1723-1724), i Due ragionamenti del dottore Lodovico Coltellini agli Accademici Etruschi di Cortona sopra quattro superbi bronzi antichi […] di Lodovico Coltellini (1750) e il Museum Cortonense di Francesco Valesio, Antonio Francesco Gori, Ridolfino Venuti (1750).

In questo contesto, il libro si configura come un dispositivo curatoriale capace di mantenere attiva la vita dell’oggetto anche in sua assenza fisica – quando disperso, non accessibile o lontano, rendendone possibile la fruizione e lo studio e assicurandone la trasmissione nel tempo. La riflessione bibliografica introduce così una relazione tra due distinti mondi comunicativi, l’opera e il libro sull’opera, intesi come spazio di mediazione e interpretazione per la conservazione e la riattivazione della memoria materiale.

Commenta Paolo Bruschetti, Presidente dell’Accademia Etrusca di Cortona: L’Accademia Etrusca di Cortona è particolarmente lieta che la mostra Gli Etruschi in Olanda, appena conclusa presso il MAEC, Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona, si trasferisca al Museo d’arte della Fondazione Luigi Rovati di Milano. Si tratta di un’ulteriore occasione per rafforzare i legami tra le nostre due istituzioni e, al tempo stesso, per presentare in una sede prestigiosa come quella del museo milanese la città di Cortona e le sue straordinarie ricchezze archeologiche. Un patrimonio che, nel corso dell’Ottocento, è confluito in una delle più importanti raccolte del Museo Nazionale di Antichità di Leiden. Dopo l’esposizione del celebre Lampadario e il confronto dei due bronzi etruschi con opere d’arte contemporanea, questa nuova tappa contribuirà a consolidare ulteriormente il dialogo tra la nostra città e uno dei più prestigiosi musei italiani.

Commenta Giovanna Forlanelli, Presidente della Fondazione Luigi Rovati: La collaborazione con l’Accademia Etrusca di Cortona si conferma un esempio virtuoso di cooperazione istituzionale, finalizzato alla valorizzazione condivisa del patrimonio archeologico e artistico. Alla Fondazione, l’accostamento dei bronzi con una selezione di volumi storici introduce un ulteriore livello di lettura: il libro non è soltanto strumento di trasmissione e interpretazione dell’opera, ma si configura esso stesso come oggetto dotato di una propria qualità formale e culturale. In questo senso, i volumi esposti partecipano pienamente al racconto museale, in un confronto che arricchisce il percorso, ampliando le modalità di relazione tra oggetti, fonti e sguardo contemporaneo e offrendo al visitatore un’esperienza di conoscenza articolata e approfondita.

EXHIBITION VIEW

IL CATALOGO

Il catalogo Gli Etruschi e l’Olanda. A/R dei bronzi Corazzi, edito dalla Fondazione Luigi Rovati, raccoglie saggi e contributi di Paolo Bruschetti, Luigi Donati, Ruurd Binnert Halbertsma, Paolo Giulierini, Giulio Paolucci e Patrizia Rocchini.

INFO

GLI ETRUSCHI E L’OLANDA
A/R dei bronzi Corazzi
1° aprile – 4 ottobre 2026

Fondazione Luigi Rovati ETS
Corso Venezia 52, Milano
www.fondazioneluigirovati.org

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