Inaugura il 17 febbraio 2022 a Curva Pura di Roma la mostra personale Sectilia di Caterina Morigi, a cura di Irene Angenica.
Sectilia รจ ispirata alle texture lapidee e allโimmaginario archeologico romano: le opere in mostra prendono origine dall’antica tecnica artistica, utilizzata in epoca romana, per la realizzazione di pavimentazioni e decorazioni murarie a intarsio. ร una serie di sette elementi realizzate dallโartista attraverso la tecnica tradizionale piemontese del marmo artificiale di Rima, tecnica in cui la texture marmorea viene ricreata attraverso degli impasti di gesso, pigmenti e colla animale. Le forme derivano dai corpi nudi di piccole dimensioni spesso raffigurati nelle decorazioni parietali, che lโartista ingrandisce quasi su scala uno a uno conferendogli unโimportanza sacra, statuaria.
Per la mostra Sectilia si รจ voluta dare una doppia lettura del corpo di lavori: quello di resto archeologico, allโingresso dello spazio, e quella di opera sacra, nella nicchia in fondo alla galleria.
Questa necessitร allestitiva nasce dalla volontร di dare da un lato unโautorialitร a degli elementi decorativi marginali, che spesso vengono anche dimenticati allโinterno del patrimonio artistico-archeologico italiano, e collocarli in una nicchia nera, quasi come se fossero allโinterno di un tempio, donandogli un aurea sacrale. Dallโaltro lato, vengo mostrarti al visitatore per la loro natura originaria di resto archeologico, collocati al suolo, nella simulazione della loro riscoperta.
L’ARTISTA
Caterina Morigi (Ravenna, 1991) vive e lavora a Bologna. Ha studiato Arti Visive allo IUAV di Venezia e Paris8. La sua ricerca si concentra sulle declinazioni della materia, mantenendo lโattenzione verso i suoi aspetti meno evidenti, talvolta celati allโinterno. Per affrontare la sostanza delle cose si serve di uno sguardo ravvicinato, osservando lโeffetto del tempo sulle forme, in superficie e in profonditร , facendo in modo che lโopera sia sempre dipendente dalle sue trasformazioni fisiche e connessa con lo spazio circostante. Caterina Morigi sovrappone organico e inorganico per sondare la relazione imprescindibile tra uomo e natura. Ha esposto al Museo MAMbo (Bologna), Archivio Casa Morra (Napoli), Villa Della Regina (Torino), Mucho Mas! (Torino), MAR (Ravenna), BACO (Bergamo), Museo Nazionale della Montagna (Torino), Fondazione Bevilacqua la Masa (Venezia), Video Sound Art festival (Milano), Fotografia Europa (Reggio Emilia).
Irene Angenica (Catania, 1991) รจ curatrice indipendente e mediatrice culturale, laureata in Arte Contemporanea e in Comunicazione e Didattica dell’Arte a Bologna. Ha svolto diversi progetti lavorativi tra Bologna, Barcellona e Torino, alcune delle realtร con cui ha collaborato sono: MACBA – Museo d’Arte Contemporanea di Barcellona, โโAccademia di Belle Arti di Bologna, MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Artissima – Fiera d’Arte, Fondazione Blueproject, Hangar.org. Nel 2019 ha frequentato CAMPO – corso per curatori tenuto dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e ha co-fondato CampoBase (collettivo curatoriale). Attualmente lavora come coordinatrice delle attivitร per il pubblico presso il museo MACRO di Roma.
INFO
Caterina Morigi
Sectilia
A cura di Irene Angenica
Opening 17 febbraio 2022 ore 18.30 -21.00
Curva Pura
Via Giuseppe Acerbi 1A – Roma