a, m, o – Arte, Marche, Oltre > 3 progetti artistici – 5 comuni delle Marche

a, m, o – Arte, Marche, Oltre è un progetto che già dal nome dichiara fortemente il suo campo d’azione: ideare e comunicare la passione per l’arte e per il territorio marchigiano attivando una modalità innovativa di produzione artistica.

Sta per iniziare l’autunno e quest’anno per i cinque comuni di Arcevia, Pergola, Pietrarubbia, Frontino e Lunano, sarà sinonimo di a, m, o – Arte, Marche, Oltre. Un format ambizioso che raccoglie tre progetti sostenuti dalla Regione Marche – Assessorato Beni e attività Culturali, e che si propone di modificare l’assetto culturale e sociale del territorio, attraverso azioni artistiche.

Il termine “provinciale” per troppo tempo ha assunto una connotazione, se non negativa, di torpore culturale, ma oggi sappiamo che non è più così, perché proprio dai piccoli centri e dalle zone periferiche e di confine si sprigiona la creatività, il dibattito culturale e nascono le nuove tendenze del contemporaneo. a, m, o, con la direzione artistica di Casa Sponge si fa portavoce di questo sentimento comune, puntando alla valorizzazione dei borghi attraverso tre progetti di arte contemporanea a opera di sei artisti e un teorico.

Quattro gli asset del progetto: fare network creando una Rete Regionale del Contemporaneo nelle Marche partendo dall’area che va dal Monte Carpegna al Fiume Foglia; attivare un dialogo con la popolazione locale con l’obiettivo di sensibilizzare le persone alla ricezione e alla fruizione dell’arte; rivitalizzare l’economia e il turismo dei territori interessati attraverso l’arte contemporanea; far evolvere l’assetto culturale e sociale dei luoghi mediante le azioni degli artisti coinvolti.

Partendo dalla convinzione che i borghi e la natura siano fonte di ispirazione creativa e risorsa di lunga durata da coltivare negli anni, sono tre i progetti artistici che prenderanno forma – Admirari: verso la meraviglia, Non Solo Museo e Tessere Con Attenzione – creando così i primi nuclei di una rete di residenze artistiche diffuse.

a, m, o – Arte, Marche, Oltre prende il via dal 18 settembre con Admirari: verso la meraviglia la prima residenza d’artista di Aischa Gianna Müller nella frazione di Caudino, uno dei nove Castelli del Comune di Arcevia.

I temi scelti da Aischa Gianna Müller sono l’aria – elemento primario che ci tiene in vita e che proprio in questo periodo storico sentiamo di perdere – e la messa in discussione della relazione necessaria tra realtà rurale e realtà urbana ormai decaduta.

Attraverso un intervento installativo, che a progetto concluso verrà esposto in mostra, l’artista vuole portare simbolicamente l’elemento aria da una zona caratterizzata da un vasto patrimonio boschivo, come quella di Arcevia, ad aree che non hanno questa caratteristica e privilegio, per rivelarne l’invisibile importanza.

Poi il progetto Tessere Con Attenzione, che si svilupperà dal 1 ottobre nei tre comuni di Pietrarubbia, Frontino e Lunano, coinvolgerà gli artisti Mario Consiglio, Stefania Galegati e Beatrice Meoni con l’obiettivo di sviluppare un dialogo tra il territorio e le persone che lo abitano. Attraverso l’educazione al “bello” e la visione del paesaggio urbano e naturale come punto di ispirazione creativa, gli abitanti saranno coinvolti attivamente nelle residenze artistiche, in un processo che parte dal basso e che lascerà una traccia concreta nei territori, quale la nascita di un’associazione animata da figure locali.

A Pergola, dalla seconda metà di ottobre, prima Pietro Gaglianò e poi Juan Pablo Macias, teorico il primo (ma qui in veste creativa) e artista il secondo, con Non Solo Museo, attraverso due interventi distinti, faranno rivivere il centro storico cittadino, partendo dal concetto di arte che esce dalle sale museali e arriva in città. L’obiettivo è sempe quello di avvicinare e formare la cittadinanza all’arte e sarà fatto anche attraverso la presenza fisica di uno spazio in paese dove si svolgeranno tutte le attività artistiche, in modo che possa diventare un riferimento fisico per le persone e un luogo di incontro e confronto.

Infine sempre per il progetto Admirari: verso la meraviglia l’artista Roberto Coda Zabetta presenta Cantieri Rocca Contrada che prende le mosse da un suo intervento realizzato nel 2017 nel Complesso della SS. Trinità delle Monache di Napoli, per cui ha realizzato un grande dipinto su tela per il terrazzo di copertura dell’ex ospedale militare, una magistrale opera di arte pubblica che ha coinvolto l’impianto architettonico di un edificio storico. Da quell’intervento Coda Zabetta ha deciso di estrapolare 9 “pezzi” dedicandoli ai 9 castelli di Arcevia, con l’idea di appenderli come degli stendardi lungo le mura. La prima di queste bandiere verrà issata a Caudino proprio in questa occasione.

a,m,o è un progetto in divenire e le opere e i progetti degli artisti saranno sviluppati in questi mesi durante le loro residenze ed esperienze nei borghi. Casa Sponge, grazie alla collaborazione con lo studio CH RO MO, ha creato delle immagini evocative dei quattro progetti, rielaborando le vedute da cartolina dei borghi di Caudino, Pergola, Pietrarubbia, Lunano e Frontino, e restituendo delle elaborazioni grafiche che, attraverso i colori caratteristici di quei territori, rimandino ad essi, esprimendo allo stesso tempo creatività, dinamismo e cambiamento, lo stesso rinnovamento positivo che attraverso a,m,o si vuole proporre e innescare nei paesi coinvolti.

INFO

a, m, o – Arte, Marche, Oltre tre progetti artistici in cinque comuni delle Marche

Direzione artistica Casa Sponge
Admirari: verso la meraviglia
Artista in residenza – Aischa Gianna Muller
Roberto Coda Zabetta – progetto Cantieri Rocca Contrada
Arcevia (AN)

Tessere Con Attenzione
Artisti – Mario Consiglio, Beatrice Meoni, Stefania Galegati
Pietrarubbia, Frontino e Lunano (PU)

Non Solo Museo
Teorico – Pietro Gaglianò
Artista – Juan Pablo Macias
Pergola (PU)

Settembre – Dicembre 2020

HESTETIKA ART Next Generation

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