Traffic Gallery ospita nei propri spazi “Someplace” doppia personale di Elisa Muliere e Giulio Zanet.
La mostra รจ stata concepita dai due artisti e dai curatori come un dialogo aperto sul fare artistico. Gli spazi della galleria, costituiti da due ambienti simili speculari e una terza sala, si fanno bacino di questo incontro, accogliendo le opere di Muliere e Zanet attraverso dialoghi e separazioni. Opere come parole e argomenti che ci parlano del loro fare, del loro pensiero allโagire.
โAdoperarsi affinchรฉ le cose accadanoโ. Con questo monito, condiviso da entrambi, gli artisti spiegano quale pulsione li muove: una necessitร inesauribile di fermare – mediante lโazione pittorica – il tempo e gli istanti, di sapersi vivi nella transitorietร .
Il titolo della mostra dร allo spettatore le prime suggestioni: Someplace che significa da qualche parte, in qualche luogo, indica proprio il fatto che non esiste una narrazione imposta, una traccia da seguire, ma un pensiero da ritrovare attraverso un gesto o un movimento che porta alla costituzione dellโopera.
Non si parla di astrazione ma di testimonianza di un processo con analogie e differenze sostanziali. Nelle stanze della galleria si apre un dibattito a suon di colori, di tratti gestuali, di segni piรน o meno netti. I due artisti raccontano il proprio fare pittorico e creativo attraverso le peculiaritร che li contraddistinguono.
Da una parte sono dunque visionabili le tele a olio su fondo smaltato di Muliere, intreccio di scritture e sovrascritture, segni, pittogrammi archetipici generati da una danza corporea e libera, spontanea. Un contatto fisico con la materia che รจ funzionale ad aggiunte e sottrazioni, le quali esaltano una struttura narrativa a tratti onirica e poetica. La musica, fondamentale per lโartista durante il suo fare, diviene ritmo e poi ambiente mentale, luogo di presa e restituzione di un racconto che si esplica per cenni, misterioso e sensuale.
Dallโaltra parte Zanet espone opere su carta montate su pannello, espressione del piacere del processo creativo, una vera e propria esaltazione della pittura stessa. La pittura nel suo caso รจ protagonista indiscussa e lโartista si comporta per accoglierla, darle forma dal caos, portarla allโordine, quasi fosse uno strumento, un mezzo, innescando un moto catartico di energia che si libera e si trasferisce allโesterno.
Contrariamente a quanto si puรฒ fin qui pensare, muovendosi attraverso la mostra, lo spettatore troverร molteplici affinitร tra i due artisti, come la sempre viva sperimentazione sui materiali, lโuso del colore e la gestualitร del segno. Ed รจ proprio la sperimentazione sui materiali che diviene punto cardine nella produzione degli artisti, che non creano solo ed esclusivamente lavori pittorici, ma da tempo stanno anche sviluppando un loro personale linguaggio scultoreo, come del resto potremo ammirare allโinterno dellโallestimento.
La mostra sarร quindi composta da pitture di medio e piccolo formato tutte inedite e selezionate appositamente per lโoccasione, con alcuni inserimenti scultorei.
La mostra Someplace รจ parte del programma di ArtDate 2021 – Festival di Arte Contemporanea organizzato da The Blank Contemporary Art, che quest’anno si svolgerร dall’11 al 14 Novembre 2021. Elisa Muliere e Giulio Zanet esporranno durante i giorni del Festival anche allโinterno dellโEx Ateneo in Cittร Alta allโinterno di una mostra collettiva curata da Laura Baffi.
INFO

SOMEPLACE – a double solo show by ELISA MULIERE & GIULIO ZANET curated by Adiacenze (Bologna) & Superstudiolo (Bergamo) Dal 02 Ottobre – 27 Novembre 2021 | @ TRAFFIC GALLERY – Via San Tomaso 92 – Bergamo |