Una mostra dedicata a Ottone Rosai a Montevarchi dal 29 ottobre fino al 31 gennaio 2021.
Ottone Rosai (Firenze 1895 โ Ivrea 1957), uomo dalle travolgenti passioni, fu artista che scelse di leggere le novitร del suo tempo alla luce della grande arte del Tre-Quattrocento toscano.
Nel centenario (1920) della prima personale fiorentina di Rosai, che lo impose allโattenzione del mondo dellโarte, la cittร di Montevarchi, nellโaretino, aveva deciso di proporre unโampia e del tutto originale retrospettiva dedicata al maestro toscano, progetto ovviamente fermato dallโemergenza covid-19 ma che sarร auspicabilmente possibile completare nellโautunno, rendendo la mostra fruibile al pubblico dal 25 ottobre prossimo.
A curarla รจ il professor Giovanni Faccenda, massimo esperto di Rosai e curatore del catalogo generale delle sue opere.
La mostra riunirร , nella storica sede di Palazzo del Podestร , cinquanta opere di Rosai, per metร disegni e altrettanti oli. Tutti riferiti ad un momento preciso dellโartista: gli anni tra il 1919 e il 1932, il ventennio tra le due Grandi Guerre.
Le opere provengono tutte da collezioni private, e il pubblico potrร ammirare tele notissime ma anche โ e questa รจ una delle peculiaritร di questa mostra โ opere del tutto inedite, emerse dalle ricerche che il prof. Faccenda ha condotto nelle collezioni private e nelle case di chi, in Toscana ma non solo, ebbe rapporti con Rosai o con i suoi galleristi ed eredi.
ยซUna delle maggiori peculiaritร di questa esposizione pubblica โ anticipa il professor Faccenda โ deriva dalla riscoperta di una decina di capolavori assoluti di Rosai degli anni Venti e Trenta, tutti provenienti da una raccolta privata romana, presenti alla mostra di Palazzo Ferroni, a Firenze, nel 1932, e documentati nel primo volume del Catalogo Generale Ragionato delle Opere di Ottone Rosai (Editoriale Giorgio Mondadori, Milano, 2018), da me curato. Accanto ad essi, le eccellenze piรน note di un periodo โ quello fra le due guerre (1918-1939) โ che rappresenta lโaristocrazia della pittura e del disegno di Rosai.
Vi si aggiunga la volontร di superare una lettura esegetica ormai antiquata e limitata dellโopera di questo Maestro fra i maggiori del Novecento, sovente priva dei necessari riferimenti culturali che vi si debbono cogliere (Dostoevskij, Campana e Palazzeschi, fra gli altri) e di una riflessione filosofica che tenga conto delle affinitร con il pensiero di Schopenhauer e il pessimismo cosmico di Leopardi.ยป
โQuando il Professor Faccenda diversi mesi fa, ci propose di realizzare la mostra, introducendoci nella storia complessa e particolare di questo maestro dellโarte del โ900 โ spiega Silvia Chiassai Martini Sindaco di Montevarchi โ rimanemmo catturati dalla delicatezza e dalla grande espressione di umanitร che emerge dalle sue opere. Allora pensammo che ospitare unโesposizione dei suoi capolavori nel nostro Palazzo del Podestร , in un luogo tornato alla sua antica bellezza, fosse unโopportunitร culturale che dovevamo cogliere subito, tanto piรน ne siamo convinti ora poichรฉ la mostra segnerร anche la ripresa culturale del nostro paeseโ.
INFO
“Rosai – Capolavori tra le due guerre (1918 – 1939)”
a cura di Giovanni Faccenda
29 ottobre 2020 – 31 gennaio 2021
Palazzo del Podestร – Montevarchi
http://www.comune.montevarchi.ar.it/mostra-rosai