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La forma delle parole dal progetto Parole ai Giovani di Giovanni Caccamo al Museo del Novecento di Milano

Fino a domenica 26 novembre 2023, il Museo del Novecento di Milano presenta nella splendida cornice di Sala Fontana La forma delle parole, a cura di Micol Forti, declinazione artistica del progetto Parola ai Giovani di Giovanni Caccamo.

Protagonista della mostra è l’inedito dialogo tra dieci maestri dell’arte contemporanea – Maurizio Cattelan, Mario Ceroli, Emilio Isgrò, Mimmo Jodice, Giulia Napoleone, Mimmo Paladino, Michelangelo Pistoletto, Fabrizio Plessi, Arnaldo Pomodoro, Guido Strazza – e i sogni e le idee delle nuove generazioni. L’esposizione rappresenta infatti un ulteriore tassello che si aggiunge al multiforme progetto lanciato da Giovanni Caccamo il 31 marzo 2022 in risposta all’appello del grande scrittore Andrea Camilleri e al suo invito ai giovani di dare vita a un nuovo umanesimo.

Cosa cambieresti della società in cui vivi e in che modo? Qual è la tua parola di cambiamento? Queste le domande lanciate da Caccamo e a cui migliaia di giovani under 35 hanno risposto tramite il web o partecipando a tavole rotonde dedicate in università, carceri e centri d’accoglienza, condividendo una parola per loro rappresentativa del significato di “cambiamento” e un testo in cui hanno espresso sogni, idee e proposte concrete di trasformazione della società. Sessanta delle numerose risposte ricevute sono state selezionate e raccolte nel volume Manifesto del cambiamento, edito da Treccani, con una straordinaria prefazione di Papa Francesco.

“Il progetto nasce dalla convinzione che le parole siano semi che producono frutti, costruiscono legami, ponti e alleanze, e che non esista un futuro senza radici”, racconta Micol Forti, curatrice della mostra e della Collezione Arte Moderna e Contemporanea dei Musei Vaticani. “Per questa ragione con Giovanni abbiamo voluto coinvolgere in questa avventura alcuni degli artisti più rappresentativi dell’arte contemporanea italiana”.

In un vero e proprio confronto generazionale i maestri sono stati invitati a reinterpretare – con il proprio linguaggio e con la propria cifra stilistica – i testi dei ragazzi e delle ragazze che sono stati stampati dall’artista Loredana Amenta su fogli di carta cotone con l’uso di caratteri tipografici in piombo, utilizzando la stessa tecnica elaborata da Johnnes Gutenberg alla metà del XV secolo. Ogni Maestro ha liberamente utilizzato il foglio come supporto reale o fonte di ispirazione, preziosa materia da trasformare o trasfigurare, realizzando un’opera inedita a partire dalle riflessioni e dagli auspici rivolti dai giovani.

Giovanni Caccamo dichiara: “Questo progetto culturale, frutto del dialogo tra le nuove generazioni e i maestri, mi auguro possa aiutarci a ritrovare la bussola interiore quando nebbia e apatia sembreranno essersi impossessati di noi oscurando ogni ipotetica visuale, riuscendo a essere scintilla di un cambiamento, contributo per la costruzione della società del futuro”.

Ad attendere i visitatori anche l’istallazione itinerante Muro del cambiamento, sintesi di tutto il progetto, collante di diverse culture, religioni e identità unite dall’amore per la vita e da una visione di futuro in condivisione, pace e armonia. L’installazione, creata da Caccamo, è composta da un muro di parole proiettate su un ledwall bianco. Visitando La forma delle parole tra il 21 e il 26 novembre 2023 oppure collegandosi al sito murodelcambiamento.it ciascuno potrà digitare la propria parola, contribuendo in prima persona a questa spinta propulsiva al cambiamento.

IL FINE BENEFICO

Il ricavato della vendita del Manifesto del Cambiamento e delle opere dei Maestri sarà devoluto alla Andrea Bocelli Foundation – Ente Filantropico, a supporto della mission “empowering people and communities” e in particolare per sostenere progetti educativi rivolti alla formazione e all’orientamento dei giovani cittadini di domani – www.andreabocellifoundation.org

Le opere nate da questo confronto generazionale, già in mostra al Meeting di Rimini dal 20 al 25 agosto 2023 e ora in esposizione al Museo del Novecento, sono raccolte in un catalogo edito da Itaca Edizioni, arricchito da affascinanti contributi di Micol Forti, Giovanni Caccamo, Padre Antonio Spadaro, Sottosegretario del Dicastero per la Cultura e l’Educazione dello Stato della Città del Vaticano e di S. Em. il Cardinale José Tolentino Calaça de Mendonça, Prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione dello Stato della Città del Vaticano.

LE OPERE E GLI ARTISTI

Gli artisti in esposizione e le loro opere:
Maurizio Cattelan, Ghosting – Testo di Carlo Corallo
Mario Ceroli, Famiglia – Testo di Andrea Caschetto
Emilio Isgrò, Narrazione Infinita – Testo di Mariangela De Luca
Mimmo Jodice, Bellezza – Testo di Beatrice Canullo
Giulia Napoleone, Spargere – Testo di Matteo Trapanese
Mimmo Paladino, Gratitudine – Testo di Giovanni Caccamo
Michelangelo Pistoletto, Infanzia – Testo di Angelina Mango
Fabrizio Plessi, Accoglienza – Testo di Remon Karam
Arnaldo Pomodoro, Alienazione – Testo di Marco Anastasio
Guido Strazza, Spargere – Testo di Matteo Trapanese

INFO

La Forma delle Parole
Museo del Novecento, 21-26 novembre 2023
A cura di Micol Forti
www.museodelnovecento.org

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