Fabrizio-Ferri

BREATHTAKING di Fabrizio Ferri al Museo di Storia Naturale di Milano

A Milano aperta Brethtaking, l’installazione creata dal fotografo Fabrizio Ferri per “ricordarci” cosa possiamo fare contro l’inquinamento dei nostri mari.

Fabrizio Ferri SusanSarandon_Breathtaking

Anni fa vidi alcune inquietanti fotografie di un delfino e di una foca soffocati da sacchetti di plastica. Guardando quelle immagini ho acquisito una nuova consapevolezza: la forza letale della contaminazione dei mari e degli oceani che causiamo con la plastica e le microplastiche non uccide solo gli oceani. Stiamo uccidento noi stessi. Così mi racconta Fabrizio Ferri, fotografo di fama mondiale (ma anche regista, imprenditore e scrittore): è a Milano per la sua mostra “Brethtaking” aperta al Museo di Storia Naturale di Milano. Classe 1952, nato a Roma, Ferri è da decenni uno dei nomi più influenti del settore, avendo collaborato con riviste come Vogue, Harper’s Bazaar, Elle, Vanity Fair. Acclamato per il suo stile sofisticato ma autentico, ha immortalato nel suo lavoro le icone del nostro tempo, Charlize Theron e Madonna, Monica Bellucci e Julia Roberts, firmando campagne per brand prestigiosi come Bulgari, Gucci, Valentino e Dolce & Gabbana.

Un’esposizione singolare e di grande impatto visivo la sua, perché Ferri questa volta ha scattato una serie di drammatici ritratti di famosi talenti internazionali come se fossero asfissiati dalla plastica, tra i quali ci sono la modella Helena Christensen, gli attori Susan Sarandon, Naomi Watts, Isabella Rossellini, Juliane Moore e Willem Dafoe.

La loro adesione al progetto – mi racconta Ferri – è stata immediata e davvero molto sentita. Sono arrivati nel mio studio di New York da soli, chi in taxi, chi in bicicletta, chi a piedi, senza uffici stampa, assistenti o autisti. Per ciascuno ho stampato poi una fotografia di grande formato, appesa su una parete nera. Lo spettatore entra nell’installazione, dove trova queste immagini e al centro una bara di vetro trasparente riempita di acqua”.

Concomitante con la mostra milanese esce anche un libro che racconta l’avventurosa vita dello stesso fotografo: Fin qui è il suo titolo, ovvero scatti di vita, incontri straordinari, emozioni autentiche, il tutto narrato con parole e immagini.

La mostra Brethtaking aperta a Milano fino al 27 aprile è davvero qualcosa di diverso dalle solite mostre e impone una visita. Ci mette tutti di fronte alla drammaticità dell’inquinamento marino, costringendoci a riconoscere che ogni nostro gesto quotidiano ha un peso sulla sopravvivenza del pianeta.
Brethtaking nei prossimi mesi, dopo Milano, viaggerà per il mondo sostenuta da diversi sponsor che condividono la mission di salvaguardare il pianeta promuovendo soluzioni sostenibili concrete per ridurre l’uso della plastica.

L’Artista

Fabrizio Ferri (foto Claudio Moschin)

Fabrizio Ferri, nato a Roma nel 1952, è fotografo, scrittore e filantropo, riconosciuto a livello internazionale. Ha iniziato la sua carriera a soli 17 anni come fotoreporter, documentando la vita politica e sociale italiana. Nel 1974 si è trasferito a Londra e poi a New York, dove ha intrapreso la carriera di fotografo di moda. Da allora, è diventato uno dei nomi più influenti del settore, collaborando tra le altre, con riviste come Vogue, Harper’s Bazaar, Elle, Vanity Fair.
Acclamato per il suo stile sofisticato ma autentico, ha immortalato le icone del nostro tempo: tra cui Isabella Rossellini, Naomi Watts, Madonna, Monica Bellucci, Julia Roberts, Charlize Theron, e Beyoncé . Ha inoltre firmato campagne per brand prestigiosi come Bulgari, Gucci, Ferrari, Dolce & Gabbana, e Valentino. Ferri è anche regista: nel 2022 ha diretto Portrait of the Queen, presentato al Festival del Cinema di Roma e distribuito in più di mille sale in tutto il mondo.
Come imprenditore visionario, ha fondato Industria Superstudio nel 1983 a Milano e nel 1991 a New York, complessi fotografici multifunzionali che hanno rivoluzionato il settore. Negli anni ‘90 ha creato il marchio Eataly e fondato l’Università dell’Immagine, un istituto innovativo dedicato allo studio della percezione attraverso i cinque sensi.
In ambito filantropico, Ferri ha dato un contributo significativo, in particolare con Stop Think Give, una campagna benefica in collaborazione con Bulgari e Save the Children, che ha raccolto oltre 10 milioni di dollari per l’educazione nei paesi più poveri. Inoltre, ha sostenuto
la Pediatric AIDS Foundation, contribuendo a raccogliere milioni di dollari per la lotta contro l’HIV pediatrico.
Ferri rappresenta il prototipo dell’uomo rinascimentale contemporaneo, unendo arte e impegno sociale in una carriera poliedrica e ispiratrice.

Exhibition View

Info

Brethtaking
Fabrizio Ferri
Museo di Storia Naturale di Milano
Fino al 27 aprile

HESTETIKA ART Next Generation

Iscriviti
alla newsletter di Hestetika