Body Buildings รจ la terza personale di Antony Gormley alla Galleria Continua di Pechino, dopo le acclamate esposizioni Another Singularity (2009) e Host (2016).
Questa nuova mostra si concentra sullโintenso dialogo tra lโessere umano e lโambiente edificato: quegli spazi e quelle strutture create dallโuomo che definiscono e, talvolta, limitano il nostro vivere quotidiano. Attraverso sculture e disegni in terracotta e ferro, materiali fortemente legati alla cultura e allโarchitettura cinese, Gormley invita il visitatore a โpensare e sentire il corpoโ allโinterno di questo contesto costruito.
IL CORPO COME DIMORA
Opera centrale della mostra, Resting Place II offre un campo visivo articolato e labirintico, composto da 132 corpi a grandezza naturale realizzati con mattoni di terracotta impilati. Questo paesaggio scultoreo esplora il concetto del โcorpo a riposoโ come dimora primordiale. Le posture dei corpi, da quella rilassata alla posizione fetale, creano unโesperienza multisensoriale per il visitatore, che diventa parte integrante dellโopera muovendosi attraverso il campo.
Gormley descrive lโinstallazione come unโindagine sul rapporto tra il corpo umano e la terra, evocando due tipologie di โabbandonoโ: quello rilassato, come il corpo che si distende su una spiaggia, e quello del migrante che cerca una nuova casa. Osservata dallโalto, lโopera si trasforma, assumendo le sembianze di una cittร in miniatura che invita alla riflessione sullโintimitร del corpo e sul suo rapporto con lโarchitettura.
INFRASTRUTTURE E RELAZIONI
Accanto a Resting Place II, le sculture in ferro Circuit e Ally approfondiscono le analogie tra il tessuto urbano e le connessioni umane. In Circuit, le infrastrutture urbane โ strade, circuiti elettrici, fognature โ diventano un apparato circolatorio che unisce due corpi. Ally, invece, utilizza massicci blocchi di ghisa per rappresentare la stabilitร reciproca che si raggiunge condividendo un comune centro di gravitร .
Queste opere, con la loro carica simbolica, sottolineano come lโambiente urbano modelli le relazioni umane e riflettano la nostra interdipendenza.
IL CORPO COME CAMPO ENERGETICO
Le sculture Short e Shame completano la riflessione sul corpo, rappresentandolo come un campo energetico indipendente che sfida la gravitร e la stabilitร . In Shame, Gormley evidenzia i punti di tensione โ caviglie, ginocchia, bacino, testa e mani โ mentre Short estende le linee di ferro oltre la superficie corporea, rompendo i confini fisici.
IL CORPO COME STRUTTURA ARCHITETTONICA
Allโultimo piano della galleria, Rule III e Buttress trasformano il corpo in unโimpalcatura reticolare che richiama gli scheletri dei grattacieli contemporanei. Posizionate a ridosso delle pareti, queste opere interrogano lo spettatore sul rapporto tra lโuomo e lโarchitettura, rivelando come il mondo costruito influenzi profondamente la nostra esistenza.
LUCE E OSCURITA’
La mostra include anche una serie di disegni, come Singularity X ed Event VII, che evocano i primi istanti della materia astrale, e la serie Lux, che suggerisce aperture di luce intraviste dallโinterno di spazi chiusi. Altri disegni, realizzati con inchiostro di fungo Coprinus comatus, esplorano lโoscuritร come esperienza sia fisica che emotiva.
UNA RIFLESSIONE SULLA CONDIZIONE UMANA
Con Body Buildings, Antony Gormley offre una diagnosi visiva della condizione umana nellโera dellโurbanizzazione. Le sue sculture e disegni interrogano lo spettatore, proponendo un dialogo tra corpo, spazio e architettura. La mostra, ospitata nellโArt District 798, si conferma un evento imperdibile per chi desidera esplorare i confini tra arte, ambiente e vita quotidiana.
L’ARTISTA
Antony Gormley รจ riconosciuto a livello internazionale per le sculture, le installazioni e le opere dโarte pubbliche che esplorano il rapporto fra il corpo umano e lo spazio. Il suo lavoro sviluppa le potenzialitร della scultura a partire dagli anni Sessanta tramite un rapporto critico con il proprio corpo e quello degli altri, tentando di rispondere a interrogativi esistenziali sulla collocazione degli esseri umani in relazione alla natura e al cosmo. Nella costante ricerca di Gormley lo spazio dellโarte รจ il luogo del divenire in cui possono emergere comportamenti, pensieri e sentimenti nuovi.
Le opere di Gormley sono state esposte ovunque nel Regno Unito e in tutto il mondo in
INFO
ANTONY GORMLEY
BODY BUILDINGS
Galleria Continua Beijing Art Dst. 798, 2 Jiuxianqiao Rd. Chaoyang Dst, Pechino
fino al 14 aprile 2025