USM Modular Furniture, in collaborazione con lo studio di architettura transdisciplinare Snøhetta, presentano Renaissance of the Real, un’installazione multisensoriale dell’artista e experience designer svizzera Annabelle Schneider.

Il progetto, che debutta alla prestigiosa Fondazione Luigi Rovati durante la Milano Design Week (20-26 aprile 2026), invita i visitatori a uscire dall’accelerazione digitale e a riscoprire l’intelligenza sensoriale del corpo fisico.
Viviamo in un’epoca di iperconnessione, ma ci sentiamo sempre più disconnessi da ciò che ci circonda. Mentre gli algoritmi plasmano i nostri desideri più di quanto non faccia la realtà, la nostra attenzione si frammenta. Renaissance of the Real funge da contrapposizione concettuale a questa saturazione digitale. L’installazione esplora il modo in cui gli spazi fisici progettati con cura possono ripristinare la presenza, la percezione e la connessione umana in un’epoca sempre più plasmata dalla tecnologia.
Il cuore dell’installazione è costituito dall’iconico sistema modulare USM Haller. Da oltre 60 anni, USM ha definito un linguaggio progettuale basato su precisione e adattabilità. In questo caso, il sistema trascende il suo ruolo di arredo, fungendo da scheletro architettonico che sostiene una morbida membrana tessile che si espande e si contrae impercettibilmente, come un organismo che respira. Questa bolla, simile a un bozzolo, crea un dialogo tra la griglia modulare in acciaio e la morbidezza fluida e organica, uno spazio in cui coesistono struttura e vulnerabilità.
L’esperienza architettonica di Snøhetta modella il modo in cui questa relazione si sviluppa nello spazio. Noto a livello internazionale per i suoi progetti che mettono in relazione l’architettura con il paesaggio e l’esperienza umana, lo studio ha sviluppato una coreografia spaziale che permette all’installazione di fungere sia da presenza scultorea all’interno del giardino del museo sia da rifugio intimo. Il viaggio inizia con un reset: all’arrivo, ai visitatori sarà offerto un asciugamano caldo, un rituale di pulizia durante una settimana di sovrastimolazione. All’interno del bozzolo in tessuto, i visitatori si ritroveranno immersi in un paesaggio fatto di delicate frequenze sonore, luce diffusa, profumi e superfici tattili.
Per ancorare ulteriormente l’esperienza nel regno fisico, l’artista e ingegnere audio Devon “OJAS” Turnbull terrà ogni giorno delle sessioni di ascolto di vinili. Da lunedì a venerdì (20-24 aprile, ore 17.00-18.30), lo spazio si riempirà di frequenze analogiche per connettere e rasserenare ulteriormente il pubblico. Lo spazio non è progettato per la performance, ma per l’immobilità, offrendo un rifugio temporaneo per respirare, ascoltare e, semplicemente, essere presenti.
“Renaissance of the Real è la mia risposta a un momento in cui la realtà è sempre più dominata da velocità e immagini. Invece di creare un altro prodotto, questa installazione è un invito all’immersione totale: un luogo in cui la chiarezza strutturale di USM Haller racchiude un ambiente che respira e che ci invita a riconnetterci con i nostri corpi e con gli altri.”
— Annabelle Schneider, artista ed experience designer
“La griglia di USM è sia un’ancora che un invito. Il nostro progetto esplora la tensione tra la struttura a griglia e l’amorfo, creando un confine permeabile che filtra il mondo esterno e attira l’attenzione verso la luce, la natura e la serena presenza degli altri.”
— Anne-Rachel Schiffmann, Direttore per l’architettura d’interni, Snøhetta
INFO

RENAISSANCE OF THE REAL
Fondazione Luigi Rovati, Corso Venezia 52, Milano








